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Piante Sempreverdi - Nozioni Generali
Le piante sempreverdi sono quelle che, contrariamente alle decidue o caducifoglie, non lasciano cadere le foglie durante la stagione invernale. Sono normalmente legnose (cespugli, arbusti e alberi); la caduta delle foglie ed il conseguente rinnovo avviene avvengono gradualmente, di norma durante la formazione delle gemme. Le foglie possono persistere funzionali sulla pianta per più anni, come nel caso della araucaria che le porta per più di dieci anni. Sono comuni, spesso prevalenti, nei climi tropicali umidi (palme ecc.) oppure nei climi freddi(conifere), dove, per motivi diversi, la persistenza delle foglie non mette in pericolo la sopravvivenza della pianta.
Le foglie delle sempreverdi sono resistenti e coriacee e resistono al gelo e alla mancanza di acqua.
Le piante sempreverdi si trovano infatti numerose nei climi freddi delle alte quote o delle alte latitudini, oppure nei climi con estati secche (come il bacino del Mediterraneo, la cui vegetazione caratteristica, la macchia mediterranea, è dominata da varietà sempreverdi come l'olivo presente in gran parte della nostra penisola, la sughera, il leccio, il mirto, l'alloro, il corbezzolo, ecc. tutte specie tipiche della macchia mediterranea.
Tra le latifoglie (foglia larga), alcune delle sempreverdi più conosciute sono le piante di agrumi, l’ oleandro, l' agrifoglio e le camelie. In diverse condizioni ambientali, alcune piante possono comportarsi a volte da sempreverdi o da caducifoglie.